“Prospettiva narrativa in psicologia,la psicologia discorsiva”

La psicologia ha affrontato al suo interno vari cambiamenti, uno dei quali è stato la “rivoluzione cognitiva”, che ha segnato la fine del primato del comportamentismo. L’impostazione della psicologia cognitivistica degli anni che seguirono la pubblicazione del libro di Bruner, è stata sintetizzata nel libro di Neisser del 1967, Psicologia cognitivista, che ha stabilito il nome della nuova corrente. In Neisser il concetto di “schema” rappresenta il cardine della teoria del ciclo percettivo. Grazie all’importante contributo offerto da Neisser (1976) alla svolta ermeneutica della psicologia, è stato possibile che lo studio dei processi cognitivi si sia collegato a quello della narrativa.
Lo studio della grammatica delle storie, compiuto dagli studiosi di narratologia, si è unito all’analisi della struttura mentale che soggiace alle storie. 
Nelle opere della seconda fase del pensiero di questo filosofo sono contenuti dei concetti chiave riguardanti la spiegazione psicologica. Dunque, Wittgenstein (1966) sostiene che la logica delle ragioni non coincide con la logica delle cause………

Fonte Sistema Etd Università di Pisa

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